Nuovo casinò a Campione d’Italia
1990-
Con Giorgio Orsini
Progetto
1990
Committente
Comune di Campione d’Italia
Area
15’000 m²
Area abitabile
63’550 m²
Volume
237’830 m³
Dimensioni generali
100 x 70 m, altezza 70 m
L’area destinata alla progettazione del nuovo Casinò Municipale e dei relativi servizi è in posizione contigua all’agglomerato del centro storico e posta ai piedi della collina dove sorge Campione d’Italia. Nel contesto geografico l’area, che si estende da monte fino a lago, presenta un’articolazione territoriale particolare rispetto agli allineamenti del lungolago che assumono in questo punto direzioni diverse.
L‘area è quindi un luogo in cui convivono contesti geografici e tessuti edilizi differenti: da un lato il nucleo edilizio storico e dall’altro il tessuto novecentesco. Questa peculiarità è alla base dell’impostazione progettuale che traccia due percorsi pedonali da monte a lago perpendicolari ai tessuti contigui. I tracciati formano un sistema di scale di utilità pubblica: vere e proprie contrade di collegamento fra la zona a lago e quella posta in collina. È un sistema di percorsi che raccoglie le arterie esistenti lateralmente e disegna un grande vuoto centrale.
L‘edificazione del nuovo casinò è concentrata a monte […] permettendo la creazione di un grande parco urbano al di sotto dell’attuale Piazza Milano.
Il parco costituisce un sistema di vuoti che fanno da contrappunto al grosso volume sovrastante, e rappresenta uno spazio urbano di convergenza dei due tessuti contigui: a sud quello del centro storico e a nord quello novecentesco. Questa disposizione permette di trasformare una zona densamente sviluppata vicino al lungolago in un sistema completamente libero e verdeggiante di percorsi e passeggiate che si snodano per 6'000 mq. Il volume edilizio del Casinò è organizzato in funzioni sovrapposte le une alle altre.
(Mario Botta, in Rivista tecnica della Svizzera italiana 7-8/1991)
|
|